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Amarcord

C’era una volta il medico di famiglia

ottobre 31, 2014 da redazione

In un libro nostalgico e tenero, Barlumi di ricordi, Cesare Armentano ha raccolto una serie di cartoline dall’infazia e l’adolescenza, testimonianza di una società che non esiste più. Eccone una in esclusiva. "Quando uno di noi aveva la febbre, la mamma chiamava il dottore Leuzzi che aveva instaurato con noi un rapporto familiare. Il medico arrivava, di solito, verso mezzogiorno."

Lu rùsciu: Lu sposaliziu

dicembre 12, 2013 da redazione

Chi non ha mai partecipato ad un matrimonio? Tutti ci siamo trovati, più o meno recentemente, nel bel mezzo del turbinìo di una cerimonia di nozze. Mi riferisco non tanto alla funzione religiosa che, se spogliata dai fronzoli che la precedono (auto d’epoca, carrozze, palloncini e varie trovate più o meno stravaganti) è uguale per tutti, fatta salva la simpatia del celebrante e la densità dell’emozione dei parenti

Ciuffo alla Elvis, pettorale alla Ercole

ottobre 12, 2012 da redazione

Ricordi in chiaro-scuro di un’adolescenza spensierata

A 9 anni pettinavo i capelli con una riga laterale. Da bambino. Era l’epoca dei pomeriggi trascorsi a leggere (ed a scambiare) Capitan Miki, Capitan Blak, TEX. Cose da veri duri. Altro che quei giornaletti tipo Sogno, Bolero o Grand Hotel che divoravano le ragazzine. Cosa ci trovassero poi di così interessante, per me, è sempre stato un mistero.

Quando c’erano il San Carlo e l’Iride

febbraio 17, 2012 da redazione

Il ricordo malinconico di San Cesario 50 anni fa...

Mi chiamo Vittorio Stano. All’età di quattro anni vivevo in un casello ferroviario tra Novoli e Lecce. Non conoscevo ancora la corrente elettrica: unica fonte di luce, un lume a petrolio. Scoprì l’esistenza della lampadina solo qualche anno dopo quando, armi e bagagli, ci trasferimmo con la mia famiglia a San Cesario...