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Al cinema con l'alambicco

Django Unchained

gennaio 22, 2013 da redazione


Consueta, meravigliosa, orgia di sangue e violenza per il settimo film di Quentin Tarantino che questa volta si cimenta con lo spaghetti-western, anzi, se proprio vogliamo essere pignoli questo è un spaghetti-southern, una miscela di pistoleri e schiavi che solo Tarantino poteva portare sullo schermo.

Le belve

dicembre 24, 2012 da redazione

Le Belve (brutta traduzione dall'originale "Savages"), dovrebbe essere il film su misura per un regista come Oliver Stone: sangue, sesso, violenza, droga, armi, femme fatale, sono tutti ingredienti graditissimi al regista americano. Si tratta di un opera che tiene desta l'attenzione dello spettatore, specie nella prima mezz'ora, ma che con il passare del tempo non lo coinvolge

Argo

dicembre 11, 2012 da redazione

Alla sua terza prova, Ben Affleck conferma di saperci fare come regista. Argo è film che mantiene alto l'interesse per quasi tutta la durata della pellicola ed ha il suo punto di forza nella ricostruzione storico-ambientale, dettagliata e curata nei particolari, il tutto incorniciato da una bella fotografia che da il meglio nella descrizione a colori freddi delle strade di Teheran

Amour

ottobre 29, 2012 da redazione

Michael Haneke è uno dei grandi maestri del cinema europeo, pluripremiato autore di tanti capolavori, insieme ai fratelli Dardenne è il re del Festival di Cannes.  Amour è forse il film più accessibile e sentimentale di Haneke, dove per sentimentale si intende l'abilità del regista, spesso accusato di eccessiva freddezza, di continuare a fare il suo (grande) cinema chirurgico pur girando un film di grande tenerezza.

Cogan - Killing them softly

ottobre 25, 2012 da redazione

Due balordi rapinano la bisca clandestina sbagliata. La mafia ingaggia il killer Jackie Cogan (Brad Pitt), perché regoli i conti e restauri i rapporti di potere nel mondo malavitoso. L'economia è in crisi, quindi anche il mondo economico mafioso. Questa è la metafora che il regista vuole trasmet-tere tramite la storia criminale di Cogan infarcendo la pellicola di discorsi sull'economia americana

Reality

settembre 30, 2012 da redazione

Reality, ultimo lavoro di Matteo Garrone, racconta il vuoto di una società che ha perso il senso della realtà. Un horror sociale di rara bellezza, di chirurgica precisione quando si tratta di descrivere la psicologia dei protagonisti, raccontata non con fiumi di parole, ma quasi solo con le immagini. Il Grande Fratello è solo un pretesto per raccontare la vita vera dell'italiano teledipendente

Monsieur Lazhar

settembre 29, 2012 da redazione

Monsieur Lazhar è un piccolo caso cinematografico: giunto nelle sale in pochissime copie, sta conquistando consensi e spettatori grazie al passaparola. Un film dalla narrazione essenziale e chiara che si sviluppa a piccoli passi attraverso l'elaborazione del dolore e del senso di colpa. Colpisce per la recitazione misurata, le frasi sottovoce, la delicatezza con la quale tocca le corde dei sentimenti.

Pietà

settembre 24, 2012 da redazione

Pronti via, un uomo in sedia a rotelle si impicca; inquadratura di una lisca di pesce in un piatto; un uomo, in un letto si masturba, ovvero la solitudine della morte e la solitudine del sesso: benvenuti in Pietà, diciottesimo film di Kim-Ki Duk, regista coreano autore di capolavori indimenticabili come La samaritana (2005), L'isola (2000), Ferro3 (2004).

E' stato il figlio

settembre 17, 2012 da redazione

E' stato il figlio è cinema chirurgico, sceneggiato meravigliosamente con una cura dei particolari e dei dettagli da scomodare Elio Petri, e con una fotografia dal color ruggine come il ferro delle navi abbandonate, con la luce che scolpisce i volti e deforma i paesaggi, come deformata è la mente dei protagonisti, uomini e donne senza ideali

Bella addormentata

settembre 10, 2012 da redazione

Il maestro Bellocchio inventa storie diverse e parallele per mettere lo spettatore dinanzi ai diversi punti di vista riguardo ad un tema che nel nostro Paese ha sempre suscitato violente contrapposizioni. Bella Addormentata è raffinato ed intelligente nella sua messa in scena. Tuttavia qualcosa in Bella Addormentata non torna