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Al cinema con l'alambicco

La religiosa

settembre 25, 2013 da redazione

Francia 1768. La giovane Suzanne viene inviata in convento dai genitori contro la propria volontà. E' questo il modo in cui la giovane deve pagare la relazione extraconiugale della madre. La Religiosa che tiene vivo l'interesse dello spettatore, soprattutto perché non si tratta della banale storia di una ribelle che nulla a che vedere con il mondo ecclesiastico, ma di una giovane che possiede una fortissima fede, pura e visibile

La notte del giudizio

agosto 19, 2013 da redazione

Siamo nell'America paranoica del 2022. La popolazione intera si prepara alla "notte dello Sfogo"; ovvero un periodo di dodici ore, che capita una volta all'anno, in cui le autorità sospendono le leggi e autorizzano i cittadini a commettere qualunque reato, compreso l'omicidio. In un Paese in cui il crimine è sempre più spietato, l'aver permesso a chiunque di sfogare le proprie pulsioni per una notte ha ridottoil tasso di criminalità e di disoccupazione.

Stoker

giugno 25, 2013 da redazione

Fotografia di altissimo livello, inquadrature chirurgiche, violenza mai gratuita, ossessione, claustrofobia, feticismo, interrogativi filosofici, provocazione morale, fanno di Stoker un film che potrebbe essere catalogato sia come un thriller che come horror o dramma psicologico, ma è sicuramente un film su una famiglia affetta da un male ereditario dove la questione morale non è assente, è solo molto più celata

La grande bellezza

giugno 9, 2013 da redazione

Partiamo da una riflessione. Paolo Sorrentino fece irruzione sugli schermi con quel gioiello de L'uomo in più, un film molto italiano, per i temi trattati e per il modo di raccontarli. Il regista Sorrentino che guarda all'Italia (L'uomo in più - L'amico di famiglia) è più sanguigno, inquieto e misterioso rispetto a quello che mira ad un pubblico internazionale (This must be the place - La grande bellezza) che risulta formale, eccessivamente virtuoso.

Il ministro

giugno 4, 2013 da redazione

Strano il destino italiano de Il Ministro. Girato nel 2011, presentato a Cannes, uscito nelle sale italiane il 18 aprile 2013, già disponibile in dvd e finito in tv (La Effe, la nuova tv di Feltrinelli) appena un mese dopo. Il film si apre con una donna nuda che entra nelle fauci di un coccodrillo: l'eccitazione del potere. E su questo terreno che Schoeller gioca la prima parte del film con personaggi che urlano, vomitano, stanno male...

Il cecchino

maggio 20, 2013 da redazione

Il cecchino è una produzione francese con regia affidata all'italiano Michele Placido, che si è guadagnato sul campo, grazie a Romanzo Criminale (2005) e Vallanzasca - Gli Angeli del male (2011), la chiamata francese. Il regista pugliese prova a raccontare un moderno polar ma , per colpe non sue, inciampa in una sceneggiatura squilibrata e schizofrenica.

Come pietra paziente

aprile 18, 2013 da redazione

Afghanistan. Una giovane donna assiste l'anziano marito, valoroso mujaeddhin nella guerra contro l'Unione Sovietica, ridotto allo stato vegetativo in seguito a uno scontro con un compagno d'armi. L'idea del film nasce dal mito della pietra paziente"alla quale affidare le proprie disgrazie, le proprie sofferenze e i propri segreti fin quando sarà tanto sovraccarica di dolore da esplodere e liberarti"

La madre

aprile 12, 2013 da redazione

La Madre possiede, almeno inizialmente, la struttura tipica delle ghost stories, ed il modo in cui è raccontata nei primi venti minuti è davvero mirabile. L'andamento è minaccioso e non c'è sequenza in cui la tensione latiti; in modo particolare nelle primissime scene dove il vero orrore è la realtà. Passati però i primi venti fatidici minuti la pellicola inizia a soffrire

Noi siamo infinito

febbraio 24, 2013 da redazione


Tratto da "The Perks of Being a Wallflower" (edizione italiana - Ragazzo da parete - che sarà di nuovo in libreria con il titolo del film), romanzo uscito nel 1999 a firma di Stephen Chbosky e diretto dallo stesso scrittore, Noi siamo infinito è pellicola pungente e malinconica che quasi mai scade in ruffiani sentimentalismi (e non è poco).

Broken City

febbraio 19, 2013 da redazione

In una New York moralmente decadente, il regista Hughes e lo sceneggiatore Brian Tucker imbastiscono una storia poliziesca a sfondo politico condita con corruzione, sesso, perfidia, botte, intrighi, omicidi. Ingredienti succulenti per gli amanti del genere, ma che in Broken City risultano essere spesso insipidi, non agevolati da una sceneggiatura da serie Tv