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Il bruco e la farfalla (riflessioni sulla fine)

dicembre 14, 2014 da redazione

Siamo abituati ad associare alla fine un significato negativo, che ci evoca sensazioni non gradevoli, senso di privazione o di mancanza. Tale negatività deriva probabilmente dal senso di vuoto che ci lascia ciò che finisce, ed il cui acme è certamente il vuoto incolmabile e la sensazione di impotenza che proviamo di fronte alla morte di una persona cara. Il tempo in cui abbiamo l’avventura di vivere ci costringe spesso a fare i conti con la fine di qualcosa.

Il “Vincenzo Zanchi”, la fenice del calcio nostrano

dicembre 14, 2014 da redazione

Nunzio Mariano, Antonio Monaco, Enzo Catanzaro, Fabrizio Patarnello, Enrico Diamante, Ciccio Parato, Gino Muciaccia, Tonino Forcignanò, Luigi Aiello, Giuseppe Torelli, Lillino Catanzaro, Antonio Luperto, Tonio Panzera. Non li ho mai visti calcare un campo di pallone. Eppure, saldamente ancorate nella mia mente, ho visto tante loro partite. Piccole e grandi imprese scritte allo Zanchi che ho sentito raccontare talmente tante volte da essere praticamente lì.

Lu rùsciu: Tuddhri, Caranfuli e Cuntrici

dicembre 14, 2014 da redazione

Sarà sicuramente un fatto generazionale, ma non posso fare a meno di sorridere al confronto tra un videogioco che ti costringe a stare seduto, da solo, per ore davanti ad uno schermo, e un gioco qualsiasi del passato con cui  interagivi, all’aperto, con tanti altri ragazzi. Li passatièmpi erano molteplici: campana, staccia, cucchiaparite, parmu… elencarli tutti e parlarne sarebbe impossibile

Poetix: Costantino Kavafis

dicembre 14, 2014 da redazione

Talvolta si affidano alle lettere o ai versi il compito di dire ciò che la bocca e il cuore non sono in grado di esprimere. Sarà capitato a tutti, almeno una volta nella vita, di non aver trovato le parole giuste per esprimere le proprie emozioni ed oggi, questo momento, è giunto anche per noi de “l’alambicco”. Mi affido ad una poesia di Costantino Kavafis, Itaca, per ringraziare tutti i lettori de “l’alambicco” e di “Poetix"

Non si sevizia un paperino

dicembre 14, 2014 da redazione

Dal genio di Lucio Fulci, un capolavoro del cinema di genere diventuto un cult che ha cambiato per sempre il giallo-thriller italiano. Siamo agli inizi degli anni ’70, lo spaghetti-western è al tramonto e il poliziottesco sta iniziando a muovere i primi passi. In Italia il genere più in voga del momento è il giallo-trhiller, con protagonisti le belle donne, le auto lussuose, famiglie borghesi, atmosfere sexy, killer in guanti neri e armati di rasoio

La cucina ti cambia la vita

dicembre 14, 2014 da redazione

La prima edizione di Fornelli Indecisi è stata, per alcuni amici, un’esperienza “rivelatrice”, diciamo così o meglio mi dicono così. In particolare fu l’occasione per mettere insieme Pino De Luca e Daniele De Michele alias DonPasta. Due persone molto diverse: Pino un insegnante di informatica con un passato nell’antimafia, Daniele un serio ricercatore di economia emigrato in Francia. Recentemente entrambi hanno pubblicato un libro.

La Betlemme di Panzera debutta a San Cesario

dicembre 14, 2014 da redazione

Nello scorso numero avevamo già parlato del nuovo progetto video di Tonio Panzera. Bene, ora Il Cielo di Betlemme è pronto per gli schermi. I primi appuntamenti, in anteprima, sono fissati per il 3 e il 4 gennaio 2015 presso la Sala Attico del Palazzo Ducale di San Cesario; il tour poi continuerà a Lizzanello, San Donato e Melendugno

Quando lo sport allena la vita

dicembre 14, 2014 da redazione

Lupus 2014, è questo il nome della nascente associazione sportiva dilettantistica, fortemente voluta da un gruppo di atleti diversamente abili, già componenti dell’associazione sportiva Filanto 2001. L’associazione, che ha scelto come nome quello di una costellazione, nasce nel ricordo di Rosalba Cazzato, presidente della Filanto 2001, pioniera dello sport per i diversamente abili nel Salento morta nel marzo del 2012.

A Firenze di corsa

dicembre 14, 2014 da redazione

Il 30 novembre 2014 è stata l’ennesima domenica da ricordare per l’Asd Tre Casali. Infatti, l’associazione podistica di San Cesario, che ha nell’instancabile Gigi Renis il suo presidente, ha avuto una nutrita delegazione tra gli oltre diecimila podisti che hanno preso il via alla XXXI edizione della Firenze Marathon. Tra loro i sancesariani doc Daniele Marenaci, Andrea Serra e Andrea Brunetti