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San Cesario. Approvata la delibera per il rinvio dell’entrata in vigore dell’Ecotassa

maggio 25, 2014 da redazione

SAN CESARIO (Lecce) – Con deliberazione del 23/05/2014, su proposta del sindaco, il Comune di San Cesario si è unito ai già tanti comuni del Salento che chiedono alla Regione Puglia di rivedere le proprie disposizioni sull’Ecotassa. In particolare la delibera:

• chiede alla Regione Puglia di modificare la LL.RR. 38/2011 e 45/2013 adeguandole a quanto previsto dalla Legge n. 549/95 art. 3 comma 40, che prevede un abbattimento dell’80% dell’Ecotassa nell’ipotesi in cui, come si verifica in Provincia di Lecce, siano conferiti in discarica unicamente scarti e sovvalli, a prescindere dai livelli raggiunti di raccolta differenziata;

• propone alla Regione Puglia di proroga all’entrata in vigore dell’inasprimento dell’Ecotassa, la cui applicazione è disposta dall’ art. 7 L.R. 38/2011, stante il mancato completamento dell’impiantistica, specie per il trattamento dell’umido – impianti di compostaggio – essenziali per raggiungere gli obiettivi di raccolta differenziata indicati;

• propone alla Regione Puglia che nel caso dell’entrata in vigore del tributo si tenga conto, nel disciplinare le agevolazioni, dei vari tipi di impianti esistenti sul territorio Regionale in considerazione delle loro effettive capacità di lavorazione e con una previsione realistica degli obiettivi di percentuale di raccolta differenziata raggiungibili dai Comuni e dagli ATO, così che per quei territori provinciali in cui non esiste un impianto di compostaggio, o se esistente con nessuna capacità di lavorazione, possa essere decurtato dall’obiettivo massimo del 65% di raccolta differenziata da raggiungere, almeno il 40% riferibile alla frazione umida, prevedendo anche premialità per i Comuni che hanno già avviato la raccolta differenziata e per le gestioni unitarie e che hanno approvato capitolati d’appalto in cui è contemplata la raccolta differenziata della frazione umida;

• avanza formale richiesta, alla Regione Puglia, di costituzione di un tavolo tecnico che coinvolga, tra gli altri, i rappresentanti dell’Assemblea dei Sindaci della Provincia di Lecce, la Provincia di Lecce e l’Anci regionale a cui si trasmette copia del presente provvedimento;

“Questa delibera è un invito alla riflessione rivolto alla Regione Puglia – dichiara il sindaco Andrea Romano – Perché, in fin dei conti, l’ecotassa peserà sulle spalle della gente comune, già gravata da difficoltà economiche. E perché senza gli impianti a disposizione in provincia di Lecce è stato, ed è, oggettivamente difficile riuscire ad innalzare i livelli di differenziata in maniera significativa. E, di certo, la responsabilità della mancata attivazione degli impianti non può essere assegnata ai Comuni”.

Facendo propria una proposta dell’opposizione consiliare della passata amministrazione – si legge nella nota del Comune – il Consiglio comunale ha poi approvato all’unanimità il Regolamento comunale sull’utilizzo dei vaucher-lavoro per lavori pubblica utilità, individuando una prima somma in bilancio da destinare a questo specifico utilizzo di 7.500 euro. Si tratta di un’opportunità in questo periodo di crisi per lavoratori svantaggiati che potranno, anche se in via occasionale, lavorare per svolgere piccoli lavori a beneficio della comunità commissionati in maniera trasparente dall’amministrazione.

Infine il Consiglio ha deliberato l’acquisizione di due edifici precedentemente appartenenti al Demanio situati nel centro storico. Per uno di questi edifici è emersa l’intenzione, che l’amministrazione comunale ha fatto propria, di destinarlo ad info-point turistico.

(fonte: corrieresalentino.it)