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Omaggio al Signor G con lo spettacolo "Far finta di essere Gaber"

aprile 3, 2014 da redazione

Il Piccolo teatro tenda di San Cesario di Lecce ospita una serata dedicata al grande cantautore con Simone Franco, Massimo Donno e Gianluca Milanese. Uno spettacolo di teatro canzone che lascia spazio ad improvvisazioni musicali e teatrali.

Venerdì 4 aprile (dalle ore 21.30 - ingresso 5 euro) l'articolata programmazione del Piccolo Teatro Tenda di San Cesario di Lecce prosegue con Far finta di essere... Gaber, spettacolo di teatro-canzone con il duo le Taccole. Simone Franco, attore e regista, e Massimo Donno, musicista e cantautore, saranno affiancati per l'occasione dal flautista Gianluca Milanese.

Le Taccole mettono a disposizione del mondo gaberiano le loro esperienze maturate in campo teatrale e musicale. La formazione si nutre delle esperienze e delle numerose collaborazioni che i due artisti hanno intessuto singolarmente nelle città di Roma e Bologna negli anni della “migranza”, di recente hanno scelto come nido la città di Lecce. Il progetto nasce per celebrare i dieci anni della mancanza del signor G, si propone, in omaggio alla tradizione maggiore, di recuperare lo spirito surreale ed anticonvenzionale del Teatro Canzone, genere espressivo che lega teatralità, parola e musica indissolubilmente, introdotto in Italia dalla coppia Luporini - Gaber. Lo spettacolo rivolge lo sguardo alla storia musicale di Gaber reinterpretandone le musiche e i testi, alternando in perfetto stile del teatro canzone parti cantate, dei brani più famosi, a parti recitate ispirate ai testi scritti da Luporini. Ne risulta uno spettacolo surreale che lascia spazio ad improvvisazioni musicali e sketch estemporanei creativi. Il progetto su Gaber apre la collaborazione a musicisti, cantautori e artisti con lo scopo di creare in seguito una grande festa del teatro – canzone in omaggio a Giorgio Gaber.

La formazione si allarga, con la presenza di Milanese, in occasione della messa in scena al Piccolo Teatro Tenda di San Cesario dopo numerose rappresentazioni in luoghi non convenzionali utili a ristabilire la relazione intima ed intelligente tra l’autore e il pubblico. Il piccolo tendone da circo bene accoglie il clima comico delle satire e del bestiario gaberiano.