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Machete Kills

novembre 22, 2013 da redazione

Machete Kills

 

MACHETE KILLS (Usa 2013)

Regia: Robert Rodriguez
Cast: Danny Trejo - Michelle Rodriguez - Mel Gibson - Amber Heard - Carlos Estevez (Charlie Sheen) - Sofia Vergara - Antonio Banderas - Cuba Gooding jr. - Demian Bichir - Lady Gaga - Jessica Alba

Mendez (D. Bichir), un messicano dalla doppia personalità, possiede un missile che tiene puntato su Washington. Minaccia di lanciarlo se gli Stati Uniti non invaderanno il Messico, tenuto sotto scacco dai cartelli della droga, e intraprenderanno una seria lotta al narcotraffico. Il Presidente degli Stati Uniti (C. Estevez - C. Sheen) affida l'incarico di eliminare il pericoloso Mendez al terribile giustiziere messicano Machete (D. Trejo) in cambio della cittadinanza statunitense.

Ricapitoliamo. Tutto ha inizio nel 2007, quando la coppia Tarantino-Rodriguez produce e dirige Grindhouse, operazione d'altri tempi che in Italia non abbiamo potuto apprezzare nella sua interezza perché i due film che lo componevano sono usciti in maniera autonoma (A prova di morte di Tarantino e Planet Terror di Rodriguez). All'interno di Grindhouse erano presenti dei falsi trailer che si rifacevano al cinema exploitation americano degli anni '70, tra questi ebbe particolare successo quello riguardante le gesta dell'ex poliziotto messicano Machete. Delirio tra gli amanti del genere (anche il sottoscritto, ovviamente), Rodriguez ci crede e realizza sul serio il film, il quale genera buoni incassi.

Per capire il film e il senso dell'operazione bisognerebbe conoscere esattamente cosa si intende per cinema exploitation. Non è facile spiegarlo, le sfumature e il diverso significato che può essere attribuito al termine sono così tante, che non basterebbero diverse pagine di questa rubrica per trasmetterne il concetto in modo esatto ed esauriente. Mi limiterò a dire che per cinema exploitation si intendono (anche) quelle produzioni a bassissimo budget, le quali, non potendo contare su attori decenti, qualità tecniche, dialoghi degni di questo nome, puntavano su scene forti (violenza, sesso) a scapito della coerenza della storia. Questo tipo di film era esclusivamente destinato a cinema di infima categoria. Tale definizione non è del tutto esatta, tuttavia è quella che meglio si addice per comprendere l'operazione Machete, che per la precisione, nello sterminato mondo dell'exploitation, può essere classificato come un prodotto Mexploitation, vale a dire quelle pellicole prodotte negli Usa destinate al pubblico dei latinos.

Ora, a tre anni di distanza dal primo capitolo, Rodriguez ci riprova con Machete Kills, sempre interpretato da Danny Trejo, caratterista di grande affidabilità elevato a protagonista. In tutta onestà, il primo capitolo evidenziava quanto una riproposizione di quel genere di film avesse limitate possibilità di fare breccia tra il pubblico che non aveva i mezzi per coglierne lo spirito, ma poteva contare sull'entusiasmo degli appassionati del genere. La perizia di Rodriguez, trovate geniali, citazioni, situazioni assurde, avevano però divertito lo spettatore occasionale ed estasiato gli amanti del cinema di serie Z. In questo Machete Kills si gioca al rialzo, esasperando trovate, personaggi e situazioni, e arruolando un cast stellare. Ma ormai non basta più o meglio, è del tutto inutile.

Il perché non è difficile capirlo. L'exploitation è praticamente sconosciuto ai trentenni ed è stato ripudiato o ignorato dalle generazioni precedenti, quindi, non si comprende perché dovrebbe trovare folle di estimatori al tempo dei multisala. La variopinta e fracassona operazione di Rodriguez, oltre a mancare del fattore sorpresa, non può far altro che assottigliare anche le fila degli appassionati e il regista (da appassionato, appunto) dovrebbe saperlo meglio di altri. Agli amanti dei truculenti trucchi da fiera sarebbe bastato il primo capitolo, anzi, ai più estremisti forse bastava il falso trailer. L'apprezzamento non lo si conquista aumentando il numero di bonazze sullo schermo (lo spaghetti-western è finito quando i produttori pensavano che aumentando il numero dei morti nei film aumentava anche il gradimento del pubblico) o esasperando situazioni già al limite della fantasia.

Parlando nello specifico di Machete Kills, non si può dire che manchi qualcosa, anzi, come detto in precedenza siamo alla saturazione. Bisogna però dire che un paio di trovate sono abbastanza azzeccate e sono concentrate nella prima parte del film. Citazione merita la scena erotica che vede protagonisti il settantenne Danny Trejo e la giovanissima prorompente Amber Heard, con lo schermo che lascia solo immaginare quello che succede mentre compare in sovrimpressione una scritta che invita lo spettatore ad indossare gli occhiali in 3D per poter vedere chiaramente la scena. Geniale. Discorso a parte merita il trailer del prossimo capitolo (si farà?) dal titolo Machete kills again... in space, dove la voce fuori campo annuncia tra i protagonisti Leonardo Di Caprio, ma la produzione avverte, tramite scritta, che l'attore potrebbe essere passibile di sostituzione. Grazie di tutto Rodriguez, ma lo scherzo è bello finché dura poco. (In sala dal 07/11/2013)

Fabrizio Luperto