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Il cecchino

maggio 20, 2013 da redazione

Il cecchino

IL CECCHINO (Fra-Ita-Bel 2012)

Regia: Michele Placido

Cast: Daniel Auteil - Mathieu Kassovitz - Olivier Gourmet - Luca Argentero

Il capitano Mattei (D. Auteil) è sul punto di arrestare una banda di rapinatori di banche, quando un cecchino (M. Kassovitz) appostato sul tetto di un edificio spara contro i poliziotti per permettere ai suoi complici di fuggire. In seguito al grave ferimento di uno di loro, i rapinatori sono costretti a rifugiarsi presso lo studio di un medico che esercita illegalmente. Il capitano Mattei organizza una feroce caccia all'uomo e arresta il misterioso cecchino.

Il cecchino è una produzione francese con partecipazione italiana e qualche spicciolo belga, con regia affidata all'italiano Michele Placido, che si è guadagnato sul campo, grazie a Romanzo Criminale (2005) e Vallanzasca - Gli Angeli del male (2011), la chiamata francese.

Il regista pugliese prova a raccontare un moderno polar, ma Placido, per colpe non sue, inciampa in una sceneggiatura squilibrata e schizofrenica che introduce sottotrame che per lunghi tratti prendono il sopravvento sul plot principale. Una sceneggiatura con troppa carne al fuoco con presunti colpi di scena a ripetizione che invece di aumentare l'interesse ottengono il risultato di far perdere credibilità alla storia che, va ricordato, parte alla grande con uno scontro a fuoco ben girato e dal buon dinamismo.
L'errore più marchiano di tutto lo script è quello riguardante proprio il cecchino protagonista, che viene messo da parte per dare spazio al personaggio del medico (il sempre ottimo O. Gourmet), facendo scivolare il film dal polar verso il poliziesco psicologico da serial killer.

Un vero peccato, perché il regista di Ascoli Satriano ci mette tutto il proprio collaudato mestiere e dimostra di essere capace di poter girare pellicole di respiro europeo. (in sala dal 01/05/2013)

Fabrizio Luperto