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I cittadini non incontrano l'Amministrazione

aprile 9, 2014 da Aristodemo De Blasi

Per l'ennesima volta lunedì u.s. si è ripetuto il triste rituale del completo disinteresse dei nostri concittadini nei confronti della politica locale. Il primo dei tre incontri previsti dall'amministrazione è stato tristemente disertato (in foto un momento dell'incontro, ndr). È vero che vista la quasi completa assenza di qualsivoglia novità nell'ambito amministrativo, un incontro pubblico ogni 2 anni mi sembrerebbe anche eccessivo, a meno di considerarlo una semplice replica per chi avesse perso il precedente. Se poi ci aggiungiamo la completa assenza di partecipazione da parte della cittadinanza allora un incontro ogni 5 anni è anche troppo.

Se manchiamo anche a queste rarissime occasioni di confronto offerteci dalla sopita amministrazione, allora meritiamo ciò che abbiamo. L'ennesima conferma che noi cittadini di San Cesario siamo portati molto più alla facile critica, solo se viene esposta al bar, in qualche angolo della piazza tra pochi intimi o sul web dove è più facile aver ragione senza contraddittorio. Anche da parte dei professionisti dell'attacco agli amministratori, tutto tace. Eppure l'occasione era tra le più ghiotte, visto che, rispetto ad altri incontri del genere, gli amministratori, a differenza di quel che qualcuno dice, erano molto più pronti ad ascoltare che non ad anestetizzarci con elenchi infiniti. 

Spero di sbagliare ma mi è parso di vedere solo uno o forse due appartenenti/simpatizzanti di Sveglia Cittadina che comunque, almeno fino a quando sono stato presente, non hanno ritenuto di muovere critiche o far domande agli assessori presenti. Di questo sinceramente mi son meravigliato un bel po' visto che li ricordavo particolarmente sensibili alle tematiche sociali quando costruivano uno scivolo per disabili con tanto di foto, video e targa commemorativa che ne attesta la paternità. Delle due l'una, o i nostri amici ritengono che l'attività dei 2 assessori in causa sia ineccepibile, o la capacità di critica unidirezionale via web a loro tanto cara, si azzera davanti ad un faccia a faccia.

Meno meraviglia mi ha suscitato invece constatare, ma se ho visto male mi scuso anticipatamente, che in rappresentanza dell'opposizione c'erano solo le sedie che loro occupano in sede di consiglio comunale. Probabilmente anche loro ritengono ottimale l'attività dell'assessore Greco e dell'assessore Litti, oppure, come qualche malpensante dice, reputano i due assessorati “poveri” sia economicamente che “elettoralmente” e quindi non degni di essere utilizzati ai fini di un qualsivoglia ritorno elettorale.

Mai come in questo momento di crisi sarebbe bene far nostra la massima di Kennedy “non chiederti cosa il tuo paese può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese”. Ma è probabile  che sia più comoda la inveterata massima sancesariana “voglio tutto, non faccio nulla e critico a prescindere”.

Spero che almeno i prossimi incontri di Giovedì 10 e Lunedì 14, subiscano una fine migliore, con una costruttiva presenza di cittadini a cui realmente sia a cuore il nostro paese, e delle più credibili e concrete risposte da parte degli assessori, che vadano oltre il ben noto disco rotto “non è colpa nostra, non ci sono soldi”.

Aristodemo De Blasi