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Fili elettrici sui rubinetti, allarme all'Elementare

settembre 17, 2014 da redazione

Con alcune foto diffuse in rete, l'associazione "Sveglia Cittadina" denuncia il rischio. Il sindaco: "nessun pericolo, impianti in regola"

Inizia tra le accuse e le polemiche il nuovo anno scolastico anche a San Cesario di Lecce. Una denuncia giunge dall'associazione locale Sveglia Cittadina: "Dopo anni di promesse diciamo basta e chiediamo l'immediata messa a norma dell'impianto elettrico della scuola elementare Saponaro. La situazione è veramente allucinante - continuano i ragazzi dell'associazione culturale politico sociale - con fili elettrici che si attorcigliano pasticciosamente intorno all'apertura manuale dei rubinetti dei bagni delle elementari, altri staccati e penzolanti all'altezza dell'uscita dell'acqua ed il tutto da anni senza che nessuno senta l'urgenza di intervenire. Questa - affermano dall'associazione - è la descrizione di un sistema di messa a terra guasto e completamente fuori norma da vent'anni in un posto pieno di ragazzini curiosi. Possibile che non si capisca che per dei bambini anche il solo familiarizzare tranquillamente con dei fili elettrici accanto all'acqua non può che portare inconsapevolmente a dei pericoli?".

Da Sveglia Cittadina poi fanno sapere che "secondo il Dpr 462/01, che si applica non solo ai nuovi impianti, ma anche a quelli esistenti, il collaudo di impianti elettrici di quel genere va fatto ogni 2 anni da un tecnico esterno (organismo abilitato dal Ministero delle Attività Produttive) o, in alternativa, da personale dell'Asl/Arpa. Tale tecnico esegue le misurazioni di terra, controlla il tempo di intervento dei sistemi di sicurezza e relaziona il tutto. Dove sono le documentazioni al riguardo?".

Alle pesanti accuse replica il primo cittadino di San Cesario: "Questa mattina (ieri, ndr) ho scritto alla Dirigente scolastica esprimendo la gravità di quanto accaduto. è impensabile che una persona estranea si sia introdotta nell'istituto per fare delle foto da pubblicare su un social network. Le notizie diramate sono false - prosegue Romano - non esiste pericolo perché l'impianto così come si presenta risulta compatibile con i profili di sicurezza necessari per la scuola. Questo mi è stato confermato in data odierna anche dall'ingegnere del Comune Paolo Moschettini. Appare evidente un tentativo di screditare l'azione dell'Amministrazione da sempre vicina alle esigenze delle scuole del territorio. Basta ricordare gli investimenti di 1 milione di euro per la ristrutturazione della scuola media Manzoni, oltre 200mila euro per la scuola materna De Giorgi, le risorse investite dal Governo Renzi e più 100mila euro per un intervento di miglioramento delle condizioni generali proprio del plesso Saponaro. Sto valutando - conclude Andrea Romano - la possibilità di difendere le ragioni del Comune di San Cesario in ogni sede". (di F.Pastore)

(fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia, 17/09/2014 - La foto è stata pubblicata sulla pagina facebook di Sveglia Cittadina)