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Drive

febbraio 8, 2012 da redazione

Drive
DRIVE (Den - Usa 2011)

Regia: Nicolas Winding Refn

Cast: Ryan Gosling - Bryan Cranston - Carey Mulligan - Albert Brooks - Ron Perlman - Oscar Isaac
Trama: Una giovane madre con marito in carcere fa amicizia con il suo vicino, soprannominato Driver. 

Driver (Ryan Gosling) lavora come meccanico nell'officina di Shannon (Bryan Cranston) e fa lo stuntman come pilota di auto per scene pericolose che prevedono inseguimenti e scontri. Per arrotondare, Driver, accompagna rapinatori sul luogo del delitto garantendo loro una fuga sicura a tempo di record.Il taciturno meccanico si innamora di Irene (Carey Mulligan), sua vicina di casa, una giovane madre con marito in carcere.


Quando Standard (Oscar Isaac), il marito di Irene, esce dal carcere, la situazione si fa complicata. Standard ha dei debiti con dei criminali i quali minacciano la sua famiglia. Driver decide allora di fargli da autista per la rapina che dovrebbe mettere a posto la situazione. Le cose però non vanno come previsto, la rapina è in realtà una trappola.


Nonostante la perenne sensazione del "già visto", quando si ha a che fare con questo tipo di pellicole, Drive è un film intenso che riesce a coinvolgere lo spettatore, anche a dispetto (o per merito) di un Ryan Gosling quasi inespressivo che riesce a dare spessore al suo personaggio, che ricorda vagamente il Clint Eastwood monoespressivo dei tempi di Sergio Leone. 
Nicolas Winding Refn (Bronson - 2009) rallenta il ritmo (anche durante le scene riguardanti le fughe in auto) e trascina lo spettatore in una spirale di violenza che esplode improvvisa e rumorosa nell'apparente calma con la quale il regista danese confeziona il suo film.
Refn realizza un film di genere asciutto, pulito e senza fronzoli, proprio quello che ci si aspetta (ma spesso le attese vanno deluse) da un produzione americana che commissiona una pellicola ad un regista europeo dalle chiare doti.
Drive è certamente un buon film; bella regia (premiata a Cannes 2011) , ottima colonna sonora e un grande Albert Brooks boss elegante, imprevedibile, freddo e spietato. (In sala dal 30/09/2011)

Fabrizio Luperto