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Disagi per il vicino cantiere edile. Un residente attende una risposta dal sindaco

giugno 2, 2014 da redazione

In via Liguria, a San Cesario di Lecce, fango e acqua stagnante arrecano problemi alle famiglia che vivono nei pressi di un'area dove sono stati effettuati lavori di scavo. Un cittadino si è rivolto, per ora invano, al sindaco e alla polizia locale.

SAN CESARIO DI LECCE – Se la trasparenza è un obbligo per tutti gli enti pubblici, allora la risposta è più di una cortesia. Ne è convinto un cittadino di San Cesario di Lecce, residente sul tratto finale di via Liguria che si è rivolto al comandante della polizia locale, al sindaco e da ultimo anche al prefetto.

Il problema sta nel fatto che da fine gennaio è stato aperto un cantiere edile nell’area adiacente alla sua abitazione. I lavori di scavo hanno causato continui disagi soprattutto a causa delle piogge che, quest’anno in particolare, non hanno risparmiato il Salento: fanghiglia sulle rampe di garage, terra dappertutto, acqua stagnante che diventa ricettacolo in prossimità dell’estate per la proliferazione di insetti.

Nell’ordine, il cittadino in questione che ha segnalato personalmente il suo problema nella redazione di LeccePrima, ha prodotto documentazione fotografica al comando della polizia locale verso la fine di febbraio, per poi scrivere circa un mese addietro, tramite posta elettronica certificata, al sindaco, Andrea Romano e, da ultimo, si è rivolto all’ufficio relazioni con il pubblico della Prefettura di Lecce. Senza mai avere risposta.

Al di là del merito della vicenda – alcuni disagi sono sempre da mettere in conto nel caso di attività di cantiere – colpisce il fatto che non sia stata fornita alcuna risposta quando basterebbe una mail.

(fonte: www.lecceprima.it)