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Comuni contro la Regione: ricorsi al Tar per l’edilizia scolastica

gennaio 26, 2014 da redazione

Dopo la revoca dei finanziamenti a molte scuole salentine e la revisione della graduatoria da parte della Regione, i comuni di San Pietro in Lama e San Cesario presentano ricorso al Tar: "E' inaccettabile"

SAN CESARIO- I Comuni non ci stanno e trascinano la Regione Puglia di fronte al Tar. Dopo la revoca dei finanziamenti per l’edilizia scolastica, si passa al braccio di ferro giudiziario. A presentare ricorso, primi fra gli altri, i sindaci di San Cesario e San Pietro in Lama. Il primo è il più tartassato: sono stati stralciati i contributi prima accordati per tre scuole, dell’infanzia e primaria. A San Pietro in Lama, respinto un progetto da 112mila euro per la scuola secondaria di primo grado.
La Regione Puglia, infatti, ha rivisto le posizioni di 15 scuole del Salento, revocando somme per 5.282.444 euro. Una decisione clamorosa, soprattutto perché ha a che fare con la messa in sicurezza delle scuole. Le modifiche alla graduatoria sono frutto di correzioni di errori materiali. Ed è per questo che i sindaci non ci stanno: “Avrebbero dovuto chiederci un’integrazione dei progetti, non bocciarci e basta”, tuonano. Ne Leccese, sono nella stessa situazione Montesano Salentino, Caprarica di Lecce, Spongano, Galatina, Sannicola, Sanarica. Nel Brindisno, i Comuni di Latiano e Villa Castelli. Nel Tarantino, Monteparano e Faggiano. (fonte: www.trnews.it)

 

La notizia del ricorso al Tar era stata annunciata nella giornata di sabato 25 dal Sindaco di San Cesario Andrea Romano con una nota pubblicata sul proprio profilo facebook:

"Cara Anna Rita, per quello che posso dirle provo anch'io vergognoso che di fronte ai problemi dell'edilizia scolastica della Puglia si sia eccepito un errore formale( peraltro tutto da verificare). Le assicuro che faremo ricorso perché l'istanza del Comune di San Cesario era completa in ogni sua parte.
Saluti
Andrea Romano

È stata questa la risposta che, all'inizio di questa settimana, ho dato ad una mamma attenta e preoccupata del mio comune che mi trasferiva, in un messaggio colmo di delusione, tutto lo sconcerto per la rimodulazione della graduatoria che escludeva il nostro Comune dalla graduatoria per i finanziamenti a tre scuole che, in una prima fase, risultavano invece tra i possibili beneficiari.
Quello che non andava di scrivere è che forse andava comunicato è che in tanti anni di attività amministrativa, questa è la prima volta che mi trovo a combattere con tale assurdo comportamento della Regione Puglia.
Tantissimi i finanziamenti ottenuti negli ultimi anni, dalle misure PIRP (in tutto arriveremo ad avere oltre 2 milioni di Euro), l'urbanizzazione delle zone PEP (€400.000), la rigenerazione Urbana (€600.000), il Piano della Protezione Civile ed allestimento del COC, il finanziamento dell'acquisto dei contenitori della raccolta differenziata (€103.000), la riqualificazione della zona bei pressi della vasca di immissione delle acque piovane(€35000), il prgetto Innovability interreg Italia-Grecia (circa€200.000), i leaving labs per il monitoraggio ambientale e tanto altro .
Solo per l'edilizia scolastica, sempre negli ultimi anni, tra interventi in fase di ultimazione e in fase di gara, abbiamo ottenuto circa 1 milione di Euro.
In settimana, per rimanere agli impegni presi, abbiamo incaricato il nostro legale di fiducia di ricorrere al provvedimento della Regione."