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Come pietra paziente

aprile 18, 2013 da redazione

Come pietra paziente

 

COME PIETRA PAZIENTE (Fra-Ger-Afg 2012)

Regia: Atiq Rahimi
Cast: Golshifteh Farahani -Hamid Djavan

Afghanistan. Una giovane donna con due figlie in tenera età, assiste l'anziano marito, valoroso mujaeddhin nella guerra contro l'Unione Sovietica e ancora oggi impegnato negli scontri tra le varie fazioni, ridotto allo stato vegetativo in seguito a uno scontro con un compagno d'armi che gli ha sparato alla nuca. La donna deve combattere con la mancanza di denaro e per questo affida le bambine a una zia che gestisce un bordello. Da quel momento si sentirà libera di confidare al marito in coma segreti inconfessabili

L'idea del film, o meglio del libro da cui è stato tratto, nasce dal mito della pietra paziente, come afferma lo stesso scrittore - regista afghano Atiq Rahimi "pietra paziente alla quale affidare le proprie disgrazie, le proprie sofferenze e i propri segreti fin quando sarà tanto sovraccarica di dolore da esplodere e liberarti".

La pellicola è incentrata sul lungo, angosciato monologo della protagonista che raccontando se stessa racconta tutta la sofferenza e l'umiliazione che le donne afghane sono costrette a subire durante la loro esistenza. Monologo che diventa una crudele guerra tra due corpi, uno, quello del marito, immobile, gelido. L'altro, quello della moglie, che umiliato dal burka si rivela essere caldo e accogliente, che sussulta alla disperata ricerca della sessualità negata.

Come pietra paziente è un triste sguardo sul presente di un Paese martoriato e barbaricamente ancorato al passato. Sostenuto da una fotografia di tutto rispetto e dalla buona interpretazione di Golshifteh Farahani, questo Come pietra paziente, si rivela essere un film eccessivamente schematico ma allo stesso tempo denso e crudo e quindi destinato a lasciare il segno. (in sala dal 28/03/2013)

Fabrizio Luperto