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Amianto nella ex distilleria De Giorgi. "Sveglia Cittadina" scrive al Prefetto

settembre 10, 2013 da redazione

Arriva in Prefettura la lunga battaglia di Sveglia Cittadina, sostenuta in pieno ora anche dalla Lega Consumatori Puglia, per far rispettare il diritto alla salute dei cittadini e far bonificare dall’eternit l’area comunale della ex distilleria De Giorgi, mentre invece il comune prosegue per la sua strada ed ha già avviato i lavori al suo interno per l’apertura del Parco Urbano senza che in primis (così come promesso dal Sindaco) sia stata effettuata nessuna bonifica. Naturalmente stiamo parlando di lavori con macchine movimento terra che di certo non promettono nulla di buono nel caso di polveri di amianto che si fossero depositate negli anni e che potrebbero finire nei polmoni dei cittadini.

In una lettera congiunta, indirizzata al Prefetto, all’ASL ed alla SPESAL, il presidente e il segretario della Lega Consumatori Puglia Abramo Zecca e l’avv. Salvatore Pinnetta ed Emanuele Lezzi presidente dell’ass. Sveglia Cittadina di San Cesario, chiedono che siano effettuati d’ufficio i controlli sanitari all’interno della distilleria dove sono in corso i lavori per il parco, chiedendo inoltre a Sua Eccellenza il Prefetto, ai sensi degli artt. 54 del D. Lgs. n°267/2000 e 2 del R.D. n°733/1931, di provvedere, anche alla luce delle risultanze dell’ispezione ASL, a bloccare i lavori, nonché a prendere tutte le misure che riterrà più opportune al fine di salvaguardare la salubrità pubblica, ed, infine, convocare un tavolo tecnico attraverso la Conferenza Permanente, ex D.Lgvo n° 300/1999 e successive modifiche, con le scriventi Associazioni, l’ASL e la SPESAL, al fine di risolvere le problematiche segnalate.

“Dopo le ultime polemiche dei mesi scorsi, in cui l’associazione Sveglia Cittadina in un incontro pubblico aveva dimostrato, con foto allegate, il cattivo stato dell’eternit presente nella ex distilleria(e quindi la loro pericolosità), il Sindaco Romano aveva promesso la bonifica di tutta l’area e non solo di alcune piccole parti, e questo assolutamente prima dell’inizio dei lavori del parco, lavori che invece sono iniziati, delegando alla ditta appaltatrice l’eventuale sistemazione solo di ciò che è direttamente adiacente agli stessi lavori dello stesso parco. In quella stessa circostanza – ricorda Emanuele Lezzi di Sveglia Cittadina – il Sindaco Romano(in giunta da 15anni) affermava anche sui giornali che dal 2006 la situazione era stata monitorata e quindi sotto controllo, mentre invece dopo una nostra richiesta di accesso agli atti è risultato non veritiero. Vi sono state semplicemente, solo nel 2006, delle piccole bonifiche di materiale depositato caduto a terra e delle polveri che è risultato fossero fuori norma, poi nulla più. Mentre i controlli andavano fatti ogni 6 mesi, l’amministrazione continuava invece ad utilizzare l’area per eventi e spettacoli sempre in prossimità di tornate elettorali, sottovalutando i rischi per i cittadini così come continua a fare adesso”.

 (fonte: www.futuratv.it)